Assassinio alla Scala



Riccardo Besola, Francesco Gallone, Andrea Ferrari
Assassinio alla Scala
Centauria
Compralo su Compralo su Amazon

Scrivere una recensione per un romanzo così folgorante è una sfida impossibile.
Si potrebbe iniziare dalle prime pagine e dal flash back che riporta il lettore al tempo della seconda guerra mondiale, nella sanguinosa lotta tra i nazi-fascisti e partigiani, descritta con una chiarezza e una lucidità da pellicola cinematografica.
Si potrebbe partire dalla trama e dal suo ritmo che incolla alle pagine e non lascia respiro.
Si potrebbe partire dalla Milano che nonostante stia sullo sfondo è una vera protagonista di questo romanzo; al pari del Teatro alla Scala, centro nevralgico della cultura e della Milano- bene, sconvolto da un’incursione che sa di terrorismo durante una prima di Verdi.
Oppure, si potrebbe partire dal navigato commissario Santi Ambrogio, per tutti Santambrogio, soprannominato Falco per la sua mano ferma, per i suoi colpi di pistola che non lasciano scampo, per la sua sete di giustizia, per il suo passato da partigiano, per la sua spaventosa somiglianza con l’ispettore Callaghan (interpretato da Clint Eastwood) e i suoi modi rudi di farsi giustizia.
Si potrebbe partire anche da Michele Daglas, ispettore e vero alter ego del commissario Santambrogio, con la sua gioventù vissuta tra i ricchi metropolitani e l’opera lirica, con la sua voglia di emergere e di trovare la soluzione del caso.
Due poliziotti così diversi, un rapporto di amore e odio che si evolve durante la storia, con inseguimenti sull’asfalto bagnato tra Mustang e Alfette, conditi da scazzottate e dialoghi cinematografici.
Un’indagine che si fa via via più spinosa, personaggi memorabili come l’informatore Tass, la vedova Mozart, il tenore Kores, Lucrezia la Rossa e il potere dei loggionisti della Scala sulle carriere dei cantanti e delle ballerine.
E poi il finale. Come un’Opera (notare la “O” maiuscola) che si rispetti, le ultime pagine lasciano spiazzati, in un favoloso crescendo che lascia esterrefatti.
Ci sono insomma tutti gli ingredienti per un grandissimo noir.
Assassinio alla Scala. Non vi resta che leggerlo.

Marco Zanoni

Potrebbero interessarti anche...