Brigitte Glaser – Crimini al pistacchio



Brigitte Glaser
Brigitte Glaser
Emons
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Crimini al pistacchio è la sesta avventura della cuoca Katharina Schweizer, scritta da Brigitte Glaser, autrice di un’altra serie gialla e di libri per ragazzi e pubblicata in Italia dalla Emons Edizioni. Questa volta la simpatica e giunonica cuoca è in vacanza a Fautenbach, paese natio nel Baden, ospite dei genitori Marha ed Edgar, proprietari di una trattoria. I rapporti tra madre e figlia non sono proprio idilliaci, dal momento che la figlia ha rifiutato di lavorare nel locale di famiglia per seguire la sua strada e aprire un ristorante a Colonia.
Tuttavia Martha riesce a convincere Katharina a partecipare all’annuale gita a Scherwiller, paese dell’Alsazia gemellato con il loro dal 1967, nel tentativo di sanare le ferite ancora aperte della seconda guerra mondiale, quando l’Alsazia era stata occupata dai nazisti e molti alsaziani erano stati costretti a combattere nella Wehrmacht. La giornata prevede una partita di calcio, l’esibizione della banda musicale, varie celebrazioni e una gara di cucina tra i cuochi badenesi e quelli alsaziani e Martha riesce a convincere la figlia a far parte della squadra di Fautenbach.
Durante la preparazione delle portate i due team culinari condividono la stessa cucina e Katharina rimane folgorata dal bel Luc Mournier, addetto a preparare il coq au riesling per gli alsaziani e, forse per rifarsi dalle recenti delusioni sentimentali, non rifiuta le avances del fascinoso francese. Ma, durante la notte, mentre i due cuochi, e non solo loro, sono in faccende d’amore affaccendati, qualcuno pensa bene di uccidere il padre di Luc.
Sarà proprio Katharina a trovare il corpo senza vita nel fiume che scorre sotto le finestre della sua camera d’albergo e, come d’altronde negli altri cinque romanzi, non può esimersi dall’investigare, anche perché il suo Luc è sospettato dell’omicidio.
La vicenda è arricchita da riferimenti gastronomici francesi e badenesi a piene mani, basti pensare che il titolo originale è Bibbelkäse, intraducibile in italiano in quanto indica una preparazione alsaziana con formaggio quark, ma anche da vicende sentimentali che interessano un po’ tutti i personaggi, facendo di questo romanzo un vero giallo rosa.
Tranquilli, alla fine la nostra Katharina scoprirà l’assassino e correrà anche il rischio di essere bruciata viva, perché nonostante l’atmosfera sia alleggerita dalla descrizione dei paesaggi viticoli alsaziani e dalle specialità che fanno venire l’acquolina in bocca, questo è un giallo di tutto rispetto.

Rita Garzetti

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