Concorso per Borgo Propizio

UN BORGO DA CUI RICOMINCIARE.  UN CONCORSO PER BORGO PROPIZIO!
VINCI UN WEEKEND nel cuore dell’Italia,nel Borgo di Santo Stefano di Sessanio (AQ) con Salani e Sextantio
A Borgo Propizio c’è una novità. Uno dei suoi abitanti vuole aprire una nuova bottega! Ma chi sarà, e in che via, e cosa venderà, potrebbero essere i lettori a inventarlo.
Create una microstoria per entrare nel sequel delle avventure di Borgo Propizio!
Il vincitore dell’idea più bella e originale sarà ospite per un fine settimana nel bellissimo albergo diffuso del Borgo di Santo Stefano di Sessanio (AQ) che rievoca le atmosfere di Borgo Propizio.

La casa editrice Salani, in collaborazione con Sextantio, mette in palio un fine settimana per due persone presso l’albergo diffuso Santo Stefano di Sessanio (www.sextantio.it) a chi manderà entro il 30 di settembre 2014 un racconto di massimo due cartelle (4000 battute) ispirato al romanzo di Loredana Limone E le stelle non stanno a guardare Le Storie di Borgo Propizio (Salani). Si richiede che nello scritto venga immaginata l’apertura di un nuovo negozio e fornito un profilo insieme a una descrizione di chi lo apre, in connessione a un personaggio già esistente, e creato il nome della strada dove esso è ubicato.
Gli elaborati vanno inviati all’indirizzo email borgopropizio@salani.it entro e non oltre la mezzanotte del 30.9.2014.
L’autrice del romanzo, Loredana Limone, sceglierà il vincitore, che riceverà comunicazione via mail.
Il buono è valido per un anno, dal 30.10.2014 al 30.10.2015 con date aperte, in base alla disponibilità delle camere.

Una grande fiction letteraria sulla vita italiana di provincia, sulle emozioni, sulla positività.

LOREDANA LIMONE
E LE STELLE NON STANNO A GUARDARE
Le storie di Borgo Propizio
Romanzo SALANI
Tanti sono gli avvenimenti che scombussolano le giornate di Borgo Propizio e dei suoi numerosi abitanti, come la sempreverde zia Letizia, indaffarata a gestire la latteria insieme a Belinda, nipote acidina; le due sorelle Mariolina e Marietta, con il loro teatrino di litigi e riappacificazioni; l’amabile Ruggero, rozzo-che-piace; Dora, più pettegola che giornalaia; il maresciallo capo Bartolomeo Saltalamacchia… Con a capo il sindaco Rondinella, il paese sfoggia una nuova zelante giunta, il cui assessore alla Cultura, il nevrotico professor Tranquillo Conforti, incarica Ornella di organizzare un evento per l’inaugurazione della biblioteca. Sì, perché il paese ora vuole la sua biblioteca civica. E dovrà essere un evento speciale, o meglio spaziale, addirittura un festival letterario, sotto le luccicanti e propizie stelle del borgo. Be’, non sempre propizie. Le chiacchiere ricominciano il giorno in cui giunge Antonia, una forestiera dai boccoli ramati, che porta un misterioso bagaglio interiore. Scappando da se stessa, è alla ricerca di un luogo dove curare l’anima,tanto da decidere che lì organizzerà la propria vendetta d’amore. Una vendetta contro chi? E perché? Quale che sia il motivo, è un piatto che andrà servito freddo. Ma Antonia non sa che Borgo Propizio ha il dono di cambiare la vita di coloro che varcano la sue mura merlate…
Un romanzo corale terapeutico che ha il tono della fiaba e il gusto della realtà, una favola moderna per scacciare il malumore e ritrovare il coraggio e l’allegria.

Loredana Limone, napoletana di adozione milanese, dopo una decina di libri tra fiabe e gastronomia, ha esordito nella narrativa con Borgo Propizio, premiato con la menzione speciale al Premio Fellini 2012, tradotto in Spagna e in corso di traduzione in Germania e Bulgaria.

 

 


Potrebbero interessarti anche...