Immortal



Alma Katsu
Immortal
Longanesi
Compralo su Compralo su Amazon

Una Stephanie Mayer per adulti sembra una definizione appropriata per Immortal. Come pare appropriata la breve presentazione editoriale di copertina. Un amore per cui ingannare. Un amore per cui uccidere, Un amore per cui sfidare la morte…

Presentazione che ben introduce ai lettori l’eroina della storia, condannata dal suo non ricambiato amore per un uomo a un’infelice immortalità.

L’autrice, Alma Katsu, che nella vita fa il profiler per la CIA, nel suo primo fortunato romanzo mette abilmente su carta le peggiori aberrazioni che terrorizzano il puritanesimo americano, con il demonio sempre pronto a spingere l’uomo nel male = scelta di vita, libertà, sesso. Sa bene cosa dice e scava a fondo nel torbido.          Il suo vivere poi nel Massachussets, culla dei primi pellegrini europei in America, le offre il destro di compiacersi dell’autorevole influenza di Nathaniel Hawtorne e della sua famosissima La lettera scarlatta. Stregoneria e peccato aleggiano sinistramente in Immortal, un fantasy horror truce che trasuda sado masochismo e perversioni a ogni pagina.

Senza consentirsi ironia ci regala un lunghissimo flash back del passato (in pratica almeno i tre quarti della storia) saltando con disinvoltura dalla Transilvania medioevale, alle cupe cittadine dei pionieri del XVIII secolo, alla frenetica hight society della  costa orientale, poi con un ardito balzo temporale ci trascina in un presente sanguinario e fa comparire l’eterea beltà della sua eroina in un gelido inverno nel Maine, a pochi passi dalla frontiera canadese.

Atmosfera ‘draculiana’ ma stavolta il compito di regalare l’immortalità compete agli stregoni invece che ai vampiri. Il risultato finale è simile: niente fame, niente sete, niente dolore, solo sesso e piacere. Con l’indubbio vantaggio di poter circolare liberamente e far danno anche di giorno.

Ma per arrivare a questo, bisogna concedere la propria anima… cedere al male. Un’immortalità dannata che cambierà le loro vite per sempre.

Storia congegnata con consumata abilità  che indulge con dovizia a tutti gli ingredienti più classici. Un vero must per gli amanti del genere.

patrizia debicke

Potrebbero interessarti anche...