La mano di Fatima



Ildefonso Falcones
La mano di Fatima
Longanesi
Compralo su Compralo su Amazon

Siamo nel 1568, in piena rivolta dei musulmani al governo dei cristiani. Hernando, un ragazzo musulmano nato a causa di uno stupro di una morisca da parte di un prete cristiano, non viene mai accettato completamente dalla gente del suo villaggio a causa dei suoi occhi azzurri che ricordano a tutti le cause della nascita. Durante la guerra si schiera con i rivoltosi dimostrando in battaglia grande coraggio, ottenendo la stima di molte persone di spicco, e l’invidia del patrigno e di altri suoi compaesani che faranno di tutto per tramare contro di lui.
Durante i combattimenti incontra Fatima, una ragazza madre di cui si innamora follemente, ma il loro amore è ostacolato dal patrigno che per vendetta nei confronti di Hernando la vuole come sua sposa solo per portarla via al figliastro. Il loro amore però è forte e resisterà a tutto.
Romanzo molto lungo e poco scorrevole a causa dello stile narrativo molto particolare di Falcones, che risulta molto lento portando il lettore ad arrancare di pagina in pagina.
La trama è molto biografica e strutturata come una sequenza di fatti e accadimenti senza nessun colpo di scena o descrizione avvincente. Anche nei punti dove l’autore avrebbe potuto mettere un po’ di brio, la narrazione rimane piatta e monotona. Lo si potrebbe paragonare a una musica fatta tutta con la stessa nota, la stessa intensità e senza nessun ritmo.
Le descrizioni non sono molto approfondite né quelle riguardanti l’aspetto esteriore e fisico dei personaggi, né quelle riguardanti l’aspetto interiore, i sentimenti, i pensieri o le emozioni. Lo stesso discorso vale per quanto riguarda i luoghi: l’assenza di descrizioni approfondite porta a trasmettere al lettore un senso di estraneità che gli impedisce di sentirsi trasportato nei luoghi narrati come di legare con i personaggi. Falcones tratta il lettore come un semplice spettatore esterno e fa di tutto per non coinvolgerlo nei fatti raccontati.
Nonostante tutto Falcones riesce a creare una storia di  scontro tra religioni che risulta sempre attualissima, creando comunque un ottimo thriller storico.

Micol Borzatta

Potrebbero interessarti anche...