Passaggio in Svizzera

Il soggiorno dei rifugiati italiani in Svizzera durante la seconda gerra mondiale Ť un tema che ha sempre suscitato grande interesse.

Grandissimi nomi della cultura italiana quali Arnoldo Mondadori, Elio Vittorini, Piero Chiara, Filippo Sacchi vi avevano trovato rifugio.

Renata Broggini, insegnante locarnese e appassionata di storia, da piý di trent’anni svolge ricerche su questo argomento e ha pubblicato una decina di libri al riguardo.

Passaggio in Svizzera Ť nato a causa di un fatto apparentemente insignificante.

Durante la preparazione del libro Terra d’Asilo del 1993, correggendo le bozze di quanto lo riguardava, Montanelli aveva modificato la frase “entrato in buona salute come da certificato medico” cambiando il “buona” in “cattiva” ma lasciando “come da certificato medico”.

Renata Broggini, che aveva consultato l’originale e che teneva molto al preciso rispetto delle fonti, aveva cercato un chiarimento, che era stato respinto, con l’invito da parte di Montanelli a dimenticarlo.

Di qui il desiderio di approfondire le ricerche. In tutti questi anni sono stati consultati documenti negli archivi storici svizzeri, italiani e inglesi. Tutte le affermazioni del libro sono rigorosamente documentate da carte d’archivio, lettere e testimonianze.

Ne esce il ritratto di un Montanelli opportunista, che ha saputo destreggiarsi e trarre vantaggio da fascismo e antifascismo, che non evase dal carcere di San Vittore, ma la sua liberazione era stata pagata, che dichara falsi soggiorni in Inghilterra, Stati Uniti e Francia, che non Ť stato partigiano nemmeno per un giorno e non appena tornato a Milano dimentica gli amici svizzeri che lo avevano aiutato e gli avevano dato lavoro e del soggiorno ticinese ricorda pubblicamente solo episodi sgradevoli.

Dalle ricerche della storica Broggini Montanelli risulta essere l’unico personaggio studiato la cui biografia non coincide con i documenti ufficiali.

Nemmeno il fatto di cercare di salvare la pelle puÚ giustificare tante menzogne.

Questo libro ha suscitato polemiche in Italia prima della sua uscita. Alla presentazione del libro a Lugano la Broggini non ha espresso alcun giudizio, lascia parlare le carte.

Ha solo definito “imprudente” Montanelli sia per il suo comportamento durante il soggiorno in Svizzera che per le affermazioni fatte nel corso degli anni in netto contrasto con la documentazione storica.

ambretta sampietro

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