24 ore



Stefano Rossi
24 ore
Carmignani Editrice
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A due passi da casa…
Se vi piace leggere e avete amato pellicole come Le Iene o RocknRolla, allora vi siete consumati gli occhi con autori del calibro di Joe R. Lansdale, Allan Guthrie, Victor Gischler, Ray Banks e Garth Ennis, giusto per citarne qualcuno. Con toni e stili differenti, raccontano storie veloci in cui la contaminazione tra noir, hard boiled e horror è all’ordine del giorno; saccheggiano e rielaborano la cultura pop e la trama si snoda attraverso situazioni grottesche e violente.
Per indicare questa scheggia di letteratura hanno recuperato l’etichetta “Pulp”. In alcuni scatta la violenta reazione allergica e innesca il rigurgito per le scene costruite sulla vacuità delle “tre parole e un punto”, altri iniziano a imprigionare dentro a insiemi troppo stretti nomi troppo lunghi come Dostoevskij o Shakespeare.
Chi ha ragione? Tutti sbagliano e sui gusti non si discute.
Molto spesso le novità più succose, e non potevo scrivere altro, orbitando intorno alla polpa, provengono dall’estero e sono tradotte con estrema parsimonia.
In Italia esiste qualche rappresentante ufficiale di questa corrente, ma scendiamo nel profondo, andiamo a cercare quegli indipendenti che con una dose di coraggio e un pizzico di follia creano prodotti che non hanno nulla da invidiare alle pellicole di Robert Rodriguez.
24 ore è l’esordio di Stefano Rossi. Si tratta di un romanzo ad alta fruibilità, scritto per dare vita a una “Las Vegas della follia umana”, come giustamente la definisce Raffaele Picchio nella prefazione.
Il titolo indica due elementi fondamentali della trama, l’oggetto dei desideri e il tempo limite per possederlo, ovvero: una valigetta e un giorno. Per cucinare la ricetta, basta aggiungere l’improvvisa comparsa in un locale malfamato di un uomo che lascia ai presenti i due ingredienti e poi si spara alla tempia.
Nelle pagine si alternano personaggi in grado di invadere l’attenzione del lettore, il ritmo incalzante è alimentato dalla corsa dei protagonisti per possedere e svelare il misterioso contenuto della valigia di pelle.
Da sottolineare il ritorno del MacGuffin della pellicola Pulp Fiction. Chi non moriva dalla curiosità di sbirciare il contenuto della misteriosa ventiquattro ore? Riuscirà Stefano Rossi a mostrarci cosa nasconde l’elegante valigetta?

 Copertina e illustrazioni interne di Bianca Baldasseroni.

Mirko Giacchetti

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